BEATRICE BALDACCI
Beatrice Baldacci intraprende inizialmente un percorso di studi in Psicologia all’Università
di Padova, per poi trasferirsi a Roma nel 2014, dove si dedica alla formazione cinematografica presso la Rome University
of Fine Arts.
Fin dagli esordi il suo lavoro si distingue per una forte impronta personale e autobiografica, che emerge
con particolare evidenza nel cortometraggio Supereroi senza Superpoteri (2019). L’opera, vincitrice del Premio
Zavattini, viene selezionata alla 76ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dove riceve una Menzione
Speciale FEDIC e avvia un importante percorso festivaliero con oltre cinquanta partecipazioni in tutto il mondo.
Nel 2021, grazie al sostegno del Biennale College Cinema, Baldacci realizza il suo primo lungometraggio, La Tana.
Presentato alla 78ª Mostra del Cinema di Venezia, il film conquista il premio come Miglior Film Italiano ad Alice nella
Città e, dopo l’uscita nelle sale nel 2022, ottiene un significativo riconoscimento da parte della critica. Tra i
risultati più rilevanti figurano una candidatura ai Nastri d’Argento e la selezione alla rassegna Bimbi Belli di Nanni
Moretti.
Negli anni successivi continua a consolidare il proprio percorso artistico: nel 2024 riceve una menzione speciale dal
Milano Film Network e presenta il cortometraggio Comunque bene ad Alice nella Città. Nel 2025 firma invece Punti
nascosti, cortometraggio presentato al Giffoni Film Festival.
Parallelamente all’attività di regista, dal 2022 si dedica alla formazione delle nuove generazioni di cineasti,
insegnando Regia e Filmmaking presso NABA, AANT e DAMS Roma Tre. Il suo percorso racconta una delle voci emergenti più
interessanti del cinema italiano contemporaneo, capace di coniugare sensibilità autoriale, ricerca personale e
attenzione ai temi della crescita e dell’identità.