CHI SIAMO
Collecorvino Diffuso – In Vino Cultura nasce dall’incontro tra creatività e territorio. Siamo Ester Aureliano e Rebecca Di Girolamo e questo festival è il risultato di un’idea nata in modo semplice, spontaneo, quasi naturale: una sera, nella vineria del paese, chiacchierando con Fabio Chiavaroli, davanti a un bicchiere di vino. Da quella conversazione è emerso un desiderio comune: immaginare Collecorvino non solo come un luogo da attraversare, ma come uno spazio da vivere, raccontare e riscoprire. Un borgo capace di accogliere arte, musica, artigianato, vino, parole, sapori e persone. Un centro storico che potesse diventare, per alcuni giorni, un percorso vivo e condiviso.
Ester Aureliano ha studiato Filmmaking and Multimedial Arts presso la NABA – Nuova Accademia di Belle Arti a Roma,
conseguendo la laurea triennale nel 2022. La sua formazione unisce immagine, racconto visivo, linguaggi multimediali e
sensibilità contemporanea, insieme a una naturale passione per la musica e per la chitarra. Porta nel progetto uno
sguardo creativo, attento all’identità visiva, alla narrazione e al modo in cui un luogo può essere raccontato
attraverso immagini, atmosfere, suoni e dettagli.
Rebecca Di Girolamo studia Beni Culturali presso l’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara. Il suo
percorso è legato alla conoscenza, alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale, e si intreccia con
un’esperienza personale nella musica come cantautrice. Porta nel festival una visione radicata nel territorio, nella
memoria dei luoghi e nella possibilità di rendere la cultura accessibile, viva e condivisa. La parola, la voce e la
sensibilità musicale arricchiscono il suo sguardo e contribuiscono a dare al progetto un’attenzione particolare anche al
racconto sonoro, alle atmosfere e alla relazione con il pubblico.
Da questa intuizione iniziale, Ester Aureliano e Rebecca Di Girolamo hanno stilato il primo concept della
manifestazione, dando forma all’identità del festival, al suo racconto e alla visione culturale da cui il progetto ha
preso avvio.
Accanto a loro, Fabio Chiavaroli è parte integrante dell’organizzazione e del percorso che ha dato vita a Collecorvino
Diffuso – In Vino Cultura. La sua presenza, fin dall’origine dell’idea, ha contribuito a trasformare una conversazione
nata spontaneamente in un progetto concreto, condiviso e profondamente legato al paese. Fabio sta inoltre realizzando
un’app dedicata al festival, pensata per accompagnare gli ospiti durante le tre giornate e aiutarli a orientarsi tra gli
eventi, gli spazi del centro storico, le piazze, gli artisti, le attività e i momenti che si susseguiranno lungo il
percorso.
L’iniziativa è organizzata con l’APS I Colori dell'Arcobaleno, presieduta da Anna Cilli, che ha contribuito in maniera
fondamentale alla costruzione concreta del festival. Attraverso l’associazione, il progetto trova una base organizzativa
solida e un legame diretto con la comunità, con il territorio e con l’idea di una cultura capace di coinvolgere persone,
realtà locali e spazi condivisi.
Un ringraziamento speciale va a Ciarli Christian Pavone, che ha offerto un aiuto enorme all’interno del festival,
accompagnando il progetto con disponibilità, presenza e supporto costante nelle diverse fasi organizzative.
Un grazie altrettanto sentito va a Roberto Sabatini, che ha curato la realizzazione del sito web, dando al festival una
casa digitale: uno spazio attraverso cui raccontare il progetto, presentare le persone coinvolte, condividere il
programma e accompagnare il pubblico alla scoperta di Collecorvino Diffuso – In Vino Cultura ancora prima di arrivare
nel borgo.
Un ringraziamento importante va anche a Luigi Cilli e Sabrina Pasqualone, autori delle meravigliose immagini aeree
realizzate con il drone, che raccontano Collecorvino dall’alto e restituiscono la bellezza del suo centro storico, delle
sue forme e del suo paesaggio. Le loro immagini sono presenti sul sito e sui canali social del festival e
accompagneranno anche il racconto dell’evento durante il suo svolgimento.
Da tutte queste presenze, sensibilità e competenze nasce Collecorvino Diffuso – In Vino Cultura: un progetto corale,
costruito attraverso energie diverse ma unite dalla stessa volontà di valorizzare il borgo e restituirgli una nuova
centralità culturale.
L’idea non è quella di creare un evento concentrato in un solo punto, ma un festival da attraversare. Le piazze, i
vicoli, gli scorci e gli spazi del centro storico diventano parte di un racconto più ampio, in cui ogni luogo può
ospitare un incontro, un suono, un’opera, una voce, un gesto artigiano, un calice, un momento di condivisione.
Il vino, richiamato nel nome “In Vino Cultura”, non è soltanto degustazione: è un elemento fondamentale della cultura e
del territorio. È convivialità, memoria, identità, racconto. È il punto di partenza simbolico da cui è nata l’idea e uno
degli elementi che accompagneranno il percorso del festival.
Lo slogan “LA CULTURA ABITA OVUNQUE” racchiude il senso del progetto. Per noi significa che la cultura non appartiene
solo ai musei, ai teatri o agli spazi ufficiali. Può abitare una piazza, un vicolo, una bottega, una voce, una canzone,
un’opera appesa a un muro, una conversazione, una tavola, un incontro inatteso.
Collecorvino Diffuso – In Vino Cultura nasce per questo: per guardare il borgo con occhi nuovi e per costruire, insieme
a chi parteciperà, un’esperienza autentica, giovane, accogliente e profondamente legata al territorio.
È una prima edizione, ma nasce con una visione chiara: creare un appuntamento riconoscibile, capace di crescere nel
tempo e di raccontare Collecorvino attraverso la bellezza dei suoi luoghi e delle persone che lo attraversano.
Collecorvino Diffuso – In Vino Cultura è il nostro modo di dire che un borgo può tornare a parlare, suonare, accogliere,
sorprendere.
E che la cultura, davvero, può abitare ovunque.